L’incontro con Pinuccio Sciola e Roberto Bianconi avviene grazie alla Thetis di Venezia che invita Progettomarmo a sponsorizzare la mostra di Pinuccio Sciola durante la Biennale di Venezia del 2003 con una bellissima mostra denominata ‘Solo Pietre’ e dove le sonorità dell’artista si sono arricchite grazie alla collaborazione con i nuovi marmi di Orosei.

Prima dell’incontro Pinuccio aveva da sempre sperimentato sonorità sulle pietre usando basalti di facile ritrovamento nelle montagne della sardegna e mai si era cimentato nella pur sarda pietra di orosei. Il connubio ha dato ulteriore slancio alla sperimentazione sonora della sculture di Pinuccio e sopratutto ha consolidato un’amicizia tra Bianconi, Officinacontemporanea e Verona ed il grande artista sardo.

Nell’atelier veronese di Officina e in tutti i luoghi contaminati da Atelieritaliano e Officinacontemmporanea non mancano oggi mai le pietre di Pinuccio e ogni scambio artistico tra l’italia e le altre arti nel mondo si svolge da allora sempre al suono della pietra di Sciola.

 

PINUCCIO SCIOLA
Nato a San Sperate (CA) nel 1942. Studi artistici a Cagliari, Firenze, Accademia Internazionale di Salisburgo. Conosce Kokoschka, Minguzzi, Manzù, Kirchner, Vedova, Moore. Viaggia e conosce tutte le città più importanti d’Europa.
Dal 1967 al ’68 frequenta in Spagna l’Università della Moncloa: visita tutti i centri d’arte romanica e studia le opere della grotta rupestre di Altamira. Nel maggio del ’68 è a Parigi. A San Sperate inizia con il muralismo. Nel ’73 lavora con Siqueiros a Città del Messico. Dal ’68 all”86 insegna modellato presso il Liceo Artistico di Cagliari. Lavora alle peitre di grandi dimensioni. Partecipa ad una mostra itinerante in sette città tedesche. Dal ’90 al ’96 insegna scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Sassari. Contemporaneamente viaggia ancora in Africa, Perù, Cile fino all’Isola di Pasqua. Fa parte dell’Associazione Internazionale Arte e Natura e partecipa a molte attività internazionali. è promotore della Scuola Internazionale di Scultura a San Sperate, dove vive e lavora.

 

 

Principali mostre personali internazionali
1961: Milano, Palazzo Durini.
1968: Barcellona, Salòn Ricard.
1972: Lido di Camaiore.
1973: Città del Messico, Salòn de la Asociaciòn de Corres ponsales Extranieros en Mexico.
1976: Venezia, Biennale.
1979: Kirchneim unter Teck (Germania).
1980: Stoccarda, Istituto Italiano di Cultura.
1981: Parigi, Espace Da et Du.
1983: Spoleto, Villa Redenta.
1984: Milano, Rotonda della Befana.
1985: Milano, Piazza Affari.
1986: Roma, Quadriennale;
Leverkusen (Germania), Schlobpark, Stadtisches Museum, Schlob Morsbroich;
Duisburg (Germania), Kantpark, Wilhem-Lembruck-Museum der Stadt;
Heidelberg (Germania), Neckar-Vorland, Kunstverein der Stadt;
Monaco di Baviera, Westpark, Landeshauptstadt.
1987: Kongen (Germania), Romishes Ausgrahungsgelande der Gemeinde;
Saarbtucken (Germania), Am Staden, Stadtgalerie der Stadt;
Amburgo, Ekbufer Oelvelgonnem Freie und Hausestadt.
1990: Pisa, Piazza del Duomo.
1994: Parigi, Gallerie Point Jal;
Gant (Belgio), Chateau Oidonk.
1995: Versailles (Francia), Trianon Palace.
1997: Sassari, Fiera Internazionale.
1998: Torino, Fiera del libro.
1999: Francoforte, Buchmesse.
2000: L’Avana (Cuba), Fiera del libro;
Firenze, Congresso internazionale del restauro monumentale, Facoltà di Architettura;
Hannover (Germania), Expo;
Saarbruken, Marie Schule.
2001: Genova, Euroflora;
Pavia, provincia;
Como, Villa Olmo;
Saarbruken, Rettorato dell’Università;
Berchidda, Arte Natura;
Como, Galleria Lopez.