L’inizio è stato il pensiero di un confronto continuo sul valore del buonprogetto e di un nuovo approccio all’estetica nel mondo del gusto e del vino; meno riguardo all’esaltazione del progettista e sana concentrazione all’esaltazione del progetto e del suo impatto con il fruitore.

Più sostanza e meno scintille senza togliere qualità al risultato, imparando appunto dai grandi produttori.

E così attratti da questa sfida ci siamo riuniti al Vinitaly presso la Sala Salieri il 4 Aprile 2006 iniziando a confrontarci in una tavola rotonda dal titolo Design, Gusto e Buongusto con Philippe Daverio, Tobia Scarpa, Gualtiero Marchesi, Giovanni Cutolo, Giovanni Leone, Cleto Munari e Aldo Cibic.

Il confronto non si è limitato all’occasione ma ha proseguito nel tempo con molti altri celebri nomi del mondo del design e del vino.

Un confronto infine tra progettisti divino e dicultura del progetto, per non dimenticarsi che innanzi a tutto deve rimanere la semplice qualità.

Diversi quindi gli appuntamenti cercando di intercettare progettisti e produttori tra Vinitaly a Verona e Salone del Mobile a Milano in un susseguirsi di anni.

Wine & Design Laboratory dalla sua nascita nel 2006 ha visto protagonisti i designer Designer: Angelo Micheli, Tobia Scarpa, Boris Podrecca&Dottings, Massimo e Lella Vignelli, Ato Design, Studio Blam, Gianmaria Colognese, Cleto Munari, Simone Micheli, David Palterer, Norberto Medardi, Kazuhiko Tomita, Enrico Tonucci, Karim Rashid.

Dal 2006 al 2010 gli straordinari progetti hanno visto la loro realizzazione grazie ad aziende di eccellenza nella lavorazione del vetro come Murano.com, Elite Murano, Seguso, Nason&Moretti, Lu-murano, Vil- ca Coll .