SIC. Sostenibilità, l’ Innovazione più Creativa. Idee e pratiche esemplari per costruire il futuro.
Il 21 e il 22 ottobre, a Milano, si parlerà di sostenibilità in maniera diversa: guardando alla qualità del progetto e ai valori del Made in Italy

 

 

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Si può progettare il futuro delle nostre città, coniugando le esigenze di sviluppo sostenibile con la qualità e i valori del Made in  Italy? come cambia, quindi, il rapporto tra committente e architetto? Cosa è e cosa sarà lo stile sostenibile?

Se ne parlerà il 21 e 22 ottobre a Milano, nell’ambito del ciclo di conferenze “SIC. Sostenibilità, l’ Innovazione più Creativa. Idee e pratiche esemplari per costruire il futuro”, iniziativa promossa da Atelieritaliano che, dopo la partecipazione all’ultimo Salone del Mobile, (in cui ha inaugurato un laboratorio di idee sul tema Made in Italy e sostenibilità) continua il proprio impegno nel promuovere una nuova cultura del progettare, in cui innovazione significa innanzitutto qualità. La tappa milanese di SIC è la seconda, dopo 4 giornate veronesi che Atelieritaliano ha organizzato quest’anno durante Abitare il Tempo. Come spiega Roberto Bianconi, amministratore delegato di Atelieritaliano e ideatore del convegno, “SIC, con un pizzico di ironia, riprende il latino dichiarando il proprio intento: SIC significa Così, e mette in luce la necessità dell␣ esperienza e dell␣ esempio per trovare lo slancio e la creatività nel fare. Senza dimenticare, inoltre, che l␣ evoluzione stessa della cultura si basa sulla conoscenza e sulla nuova interpretazione di quello che fanno gli altri␣ . Casi esemplari, dunque, da conoscere per mettere in moto anche un processo di innovazione che punta meno all’esibizionismo e più ai risultati.

Il 21 e 22 ottobre, quindi, SIC ospiterà studiosi e professionisti che con il coraggio di idee ed esperienze innovative propongono nuovi modi di pensare il futuro: da Francesco Morace, sociologo opinionista del Sole 24 Ore e fondatore di Future Concept Lab, a Philippe Daverio, intellettuale straordinario che ha costruito un nuovo modo di interpretare e divulgare la Storia dell␣ Arte; da Luca Molinari, brillante architetto e curatore di progetti di ricerca per la sostenibilità dell␣ architettura in Italia, a Raffaele Pugliese, docente di Composizione architettonica e urbana, che coordina un laboratorio di progettazione per valorizzare i Navigli in vista dell’Expo; da Angelo Micheli, docente IUAV, nonché collaboratore dello Studio De Lucchi e ideatore di un una nuova abitazione in legno che dialoga con la tradizione del lusso italiano, a Cesare Feiffer, docente di restauro all’università Roma Tre, nonché direttore della rivista Recupero e Conservazione.

 

Gli incontri si terranno presso la sede milanese di Atelieritaliano, in Ripa di Porta Ticinese 73, alle ore 18.00

 

Programma

 

Mercoledì 21 ottobre,ore 18.00

LA CITTA’ E IL FUTURO. IL PROGETTO COME STRUMENTO DI CONDIVISIONE

Philippe Daverio, critico d’arte

Angelo Micheli, architetto, studio aMDL

Raffaele Pugliese, docente di Composizione Architettonica e Urbana, Politecnico di Milano

 

Giovedì, 22 ottobre, ore 18.00

LO STILE SOSTENIBILE

Luca Molinari, architetto, editor sezione architettura per Skira Francesco

Morace, sociologo

Cesare Feiffer, docente di Restauro, Università degli Studi Roma Tre, direttore della rivista Recupero e Conservazione