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	<title>OfficinaContemporanea</title>
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	<description>per l&#039;innovazione di arti e mestieri</description>
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		<title>Vite Appassionate. Cantine Cesari</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Nov 2011 17:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Officina Aperta]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Nel cuore di Verona..l&#8217;Amarone Cesari<br /> Officina Contemporanea<br /> 22 Novembre 2011<br /> h. 17.00</p> <p>&#160;</p> <p align="JUSTIFY">La Gerardo Cesari porta il mondo a Verona per celebrare il suo 75° compleanno. Martedì 22 novembre presso l’Associazione Culturale Officina Contemporanea, in via dei Mutilati 8/A &#8211; Verona, dalle 17.00 alle 21.00, si potranno degustare i vini [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;"><strong>Nel cuore di Verona..l&#8217;Amarone Cesari</strong></span><br />
<strong>Officina Contemporanea<br />
22 Novembre 2011<br />
h. 17.00</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;">La Gerardo Cesari porta il mondo a Verona per celebrare il suo 75° compleanno. Martedì 22 novembre presso l’Associazione Culturale Officina Contemporanea, in </span>via dei Mutilati 8/A &#8211; <span style="color: #000000;">Verona, dalle 17.00 alle 21.00, si potranno degustare i vini che hanno reso il nome Cesari famoso in Italia e all&#8217;estero abbinati alle cucine dei diversi angoli del pianeta.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;">Per celebrare il successo raggiunto in 75 anni di lavoro, l&#8217;Amarone Cesari farà conoscere alla stampa e agli operatori del settore la propria attitudine internazionale: sarà infatti abbinato alle cucine dei quattro angoli del globo realizzate da Chef Kumalè, </span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: small;">aka Vittorio Castellani</span></span><span style="color: #000000;">. Si potranno così degustare le tipicità di diverse cucine straniere, accompagnate ad alcuni prodotti simbolo del territorio veronese e da una selezione dei vini Cesari, primo fra tutti l&#8217;Amarone, in un inedito quanto insolito abbinamento di sapori, profumi e colori che sapranno stupire gli ospiti. L’Amarone è infatti un prodotto simbolo del territorio veronese, che negli anni ha dimostrato di poter dialogare ad alto livello con le espressioni culinarie, caratteristica che lo ha reso un vino di successo a livello planetario.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="JUSTIFY"><a href="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/cesari1.jpg"><img class="size-medium wp-image-276 aligncenter" title="cesari1" src="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/cesari1-590x331.jpg" alt="" width="472" height="265" /></a></p>
<p style="text-align: center;" align="JUSTIFY"><a href="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/cesari2.jpg"><img class="size-medium wp-image-277 aligncenter" title="cesari2" src="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/cesari2-590x331.jpg" alt="" width="472" height="265" /></a></p>
<p align="JUSTIFY"><a href="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/barzan.jpg"><img class="size-medium wp-image-278 aligncenter" title="barzan" src="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/barzan-590x331.jpg" alt="" width="472" height="265" /></a></p>
<p align="JUSTIFY"><a href="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/chef-kumal%C3%A8.jpg"><img class="size-medium wp-image-279 aligncenter" title="chef kumalè" src="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/chef-kumal%C3%A8-590x331.jpg" alt="" width="472" height="265" /></a></p>
<p align="JUSTIFY"><a href="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/sala.jpg"><img class="size-medium wp-image-280 aligncenter" title="sala" src="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/sala-590x331.jpg" alt="" width="472" height="265" /></a></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;">La Gerardo Cesari è stata una delle prime aziende ad esportare la Valpolicella nel mondo, con le prime bottiglie di Amarone vendute in America già all&#8217;inizio degli anni 70. Con questo evento l’azienda prosegue dunque il suo cammino di promozione dei vini della Valpolicella, mostrando i tanti motivi del successo internazionale di un prodotto tipico.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><strong>Gerardo Cesari:</strong></span><span style="color: #000000;"> Azienda fondata nel 1936, ha contribuito a fare conoscere nel mondo la Valpolicella. Oggi la Gerardo Cesari esporta in 44 paesi.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><strong>Chef Kumalè</strong></span><span style="color: #000000;">: Giornalista freelance ed esploratore insaziabile viaggia da oltre vent&#8217;anni nei cinque Continenti per studiare le diverse culture gastronomiche, ricette e prodotti &#8220;esotici&#8221;. Pubblica le sue ricette e reportages culinari su alcune tra le più importanti riviste e nei numerosi libri che ha pubblicato per note case editrici</span></p>
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		<title>Officina Per Tutti</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Nov 2011 21:00:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Officina Aperta]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Nasce una nuova iniziativa in casa di Officina: un percorso che vede Officina collaborare con l&#8217;associazione La Ronda della Carità della città di Verona. Un&#8217;iniziativa che nasce da una sincera amicizia tra Roberto Bianconi e Rino Allegro, vicepresidente dell&#8217;associazione di volontariato di Verona che dal 1995 offre un aiuto fondamentale a tutti coloro che vivono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nasce una nuova iniziativa in casa di Officina: un percorso che vede <em>Officina</em> collaborare con l&#8217;associazione <em>La Ronda della Carità</em> della città di Verona. Un&#8217;iniziativa che nasce da una sincera amicizia tra Roberto Bianconi e Rino Allegro, vicepresidente dell&#8217;associazione di volontariato di Verona che dal 1995 offre un aiuto fondamentale a tutti coloro che vivono la propria vita ai margini della strada. In che cosa consiste? Tutti voi sapete che per Officina passano molte persone e molto spesso vengono organizzati avvenimenti che coinvolgono anche aziende gastronomiche, ed è appunto alla fine di queste serate che Officina e La Ronda mettono in pratica la loro amicizia, ricordandosi che ci sono persone meno fortunate che ognuno nel suo piccolo può aiutare.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-159 aligncenter" title="OfficinaContemporanea" src="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/OfficinaContemporanea-590x173.jpg" alt="" width="198" height="58" />          <a href="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/logo-ronda-della-carita-verona.png"><img class="size-full wp-image-328 aligncenter" title="logo-ronda-della-carita-verona" src="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/logo-ronda-della-carita-verona.png" alt="" width="136" height="68" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Premio Architettiverona 2011</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Nov 2011 18:00:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Riqualificare la città]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Premio Architettiverona 2011</p> <p>Officina Contemporanea</p> <p>18 Novembre 2011 h.18.00</p> <p>&#160;</p> <p style="text-align: center;"><a href="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/DSC00340a.jpg"></a></p> <p style="text-align: center;"><a href="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/IMG_4841a.jpg"></a></p> <p><a href="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/DSC00300a.jpg"></a></p> <p style="text-align: center;"><a href="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/DSC00304a.jpg"></a></p> <p style="text-align: center;"> </p> <p>Venerdì 18 novembre alle ore 18.00 presso la sede dell’associazione culturale Officina Contemporanea, in via dei Mutilati 8 a Verona, si terrà la cerimonia di premiazione del Premio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Premio Architettiverona 2011</strong></p>
<p><strong>Officina Contemporanea</strong></p>
<p><strong>18 Novembre 2011 h.18.00</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/DSC00340a.jpg"><img class="size-medium wp-image-266 aligncenter" title="DSC00340a" src="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/DSC00340a-590x392.jpg" alt="" width="540" height="358" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/IMG_4841a.jpg"><img class="size-medium wp-image-267 aligncenter" title="IMG_4841a" src="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/IMG_4841a-590x393.jpg" alt="" width="539" height="356" /></a></p>
<p><a href="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/DSC00300a.jpg"><img class="size-medium wp-image-269 aligncenter" title="DSC00300a" src="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/DSC00300a-590x392.jpg" alt="" width="536" height="352" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/DSC00304a.jpg"><img class="size-medium wp-image-270 aligncenter" title="DSC00304a" src="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/DSC00304a-392x590.jpg" alt="" width="534" height="804" /></a></p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p>Venerdì 18 novembre alle ore 18.00 presso la sede dell’associazione culturale Officina Contemporanea, in via dei Mutilati 8 a Verona, si terrà la cerimonia di premiazione del Premio Architettiverona 2011.</p>
<p>Istituito in occasione del cinquantesimo anniversario della rivista «Architettiverona» (1959-2009), il Premio viene assegnato a opere architettoniche realizzate nel territorio della provincia di Verona. Giunto alla seconda edizione, si inserisce nelle attività culturali dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della provincia di Verona, finalizzate a promuovere una consapevole cultura architettonica nel territorio di riferimento.</p>
<p>In particolare, il Premio Architettiverona intende contribuire al riconoscimento delle opere architettoniche realizzate grazie al lavoro dei progettisti e all’iniziativa dei committenti, pubblici o privati, che si sono distinti nel far emergere in maniera innovativa e personale le qualità del contesto urbano e territoriale.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo l’attribuzione del Premio nel 2009 all’architetto milanese Angelo Mangiarotti, per l’insieme delle sue opere realizzate negli anni Settanta in provincia di Verona, il bando per questa edizione ha interessato le realizzazioni dell’ultimo decennio, comprendendo anche le opere giù pubblicate sulle pagine di «Architettiverona».<br /> È così stato selezionato e sottoposto alla Giuria un elenco di quattordici opere, tra le quali la Giuria stessa attribuirà il Premio e le eventuali menzioni, che saranno comunicate e conferite durante la cerimonia di premiazione di venerdì 18 novembre.</p>
<p style="text-align: justify;">La Giuria è composta da: Antonio Ravalli (Ferrara) e Giovanni Corbellini (Padova- Trieste), docenti universitari, Mario Mento (Brescia, IN/ARCH) e Massimo Zancan (Vicenza, Associazione culturale ABACO); infine da Paola Ravanello, vicepresidente dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della provincia di Verona.</p>
<p style="text-align: justify;">L’iniziativa è promossa dall’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della provincia di Verona, e organizzata dalla redazione della rivista «Architettiverona», con il particolare impegno di Nicola Brunelli, Roberto Carollo, Laura De Stefano Alberto Vignolo. Hanno patrocinato l’iniziativa il Comune di Verona, la Provincia di Verona, la Federazione degli Ordini degli Architetti del Veneto, l’Ordine degli Ingegneri di Verona e provincia, il Collegio dei Costruttori Edili della provincia di Verona.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/invito.pdf">scarica l&#8217;invito ufficiale</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>La Cucina di Virusman</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Nov 2011 19:30:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Officina Aperta]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Giovedì 3 Novembre, ore 19:30<br /> Centro Porsche Padova in Corso Stati Uniti, 35.</p> <p>&#160;</p> <p></p> <p>&#160;</p> <p>Una cucina di ricerca e di provocazione per scoprire sempre nuovi confini ed emozioni: ecco il connubio tra Virusman e lo chef Mometti, nello spazio fluido di it-is, la cucina disegnata da Simone Micheli per Euromobil.</p> <p>Centro    Porsche   [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: small;"><strong>Giovedì 3 Novembre, ore 19:30<br /> Centro Porsche Padova in Corso Stati Uniti, 35.</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="size-medium wp-image-131 aligncenter" title="_MG_9788" src="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/MG_97881-590x393.jpg" alt="" width="472" height="314" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: small;">Una cucina di ricerca e di provocazione per scoprire sempre nuovi confini ed emozioni: ecco il connubio tra Virusman e lo chef Mometti, nello spazio fluido di it-is, la cucina disegnata da Simone Micheli per Euromobil.</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Centro    Porsche    Padova,    Officina    Contemporanea    e GruppoEuromobil    vi    invitano    a    condividere    una    serata gustando alcuni brani del libro di Giuliano Ramazzina ‘Virusman’    insieme    alle    interpretazioni    della    cucina    in vasocottura di Cristian Mometti in un reading &amp; showcooking creativo e virtuoso.</span><br /> <span style="font-size: small;">Conduce Damiano Beltotto</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Lettura testi a cura di Roberto Totola e Marina Furlani di Punto in Movimento </span></p>
<p><span style="font-size: small;">Disegni di Nebojsa Despotovic</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/la_cucina_di_virusman_invito15.pdf">scarica l&#8217;invito ufficiale</a></p>
<p><a href="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/2011-11-07_IL_RESTO_DEL_CARLINO_5_412.pdf">scarica l&#8217; articolo de &#8216;Il Resto del Carlino&#8217;</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-124 aligncenter" title="_MG_0422" src="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/MG_0422-590x344.jpg" alt="" width="472" height="275" /></p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-125 aligncenter" title="_MG_9819" src="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/MG_9819-590x393.jpg" alt="" width="472" height="314" /></p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-126 aligncenter" title="_MG_9857" src="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/MG_9857-590x393.jpg" alt="" width="472" height="314" /></p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-127 aligncenter" title="_MG_9810" src="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/MG_9810-393x590.jpg" alt="" width="314" height="472" /></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Il cantiere delle complessità</title>
		<link>http://www.officinacontemporanea.org/2011/10/07/il-cantiere-delle-complessita/</link>
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		<pubDate>Fri, 07 Oct 2011 15:30:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Riqualificare la città]]></category>

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		<description><![CDATA[<p align="JUSTIFY"><a href="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/10/congegno-7-ottobre.jpg"></a></p> <p align="JUSTIFY"> </p> <p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">Venerdi 7 Ottobre 2011 &#8211; ore 15.30 </p> <p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"> Palazzo dei Mutilati e Officina Contemporanea &#8211; via dei mutilati 8/A -Verona</p> <p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">Convegno &#8211; IL CANTIERE DELLE COMPLESSITA&#8217;</p> <p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"> </p> <p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">Officina Contemporanea ospita il giorno 7 Ottobre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY"><a href="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/10/congegno-7-ottobre.jpg"><img class="size-medium wp-image-67 aligncenter" title="convegno 7 ottobre" src="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/10/congegno-7-ottobre-590x294.jpg" alt="" width="590" height="294" /></a></p>
<p align="JUSTIFY"> </p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><strong>Venerdi 7 Ottobre 2011 &#8211; ore 15.30 </strong></span></p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><strong> Palazzo dei Mutilati e Officina Contemporanea &#8211; via dei mutilati 8/A -Verona</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><strong>Convegno &#8211; IL CANTIERE DELLE COMPLESSITA&#8217;</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"> </p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">Officina Contemporanea ospita il giorno 7 Ottobre p.v., <em>Il Cantiere delle Complessità. Il patrimonio storico del &#8217;900 tra riqualificazione, riuso, valorizzazione.</em> Una giornata di convegno promossa da <em>DNA.italia</em> e <em>assorestauro. </em></span></p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">Il convegno si svolgerà a partire dalle ore 15.30 presso la sede di Officina Contemporanea in Palazzo dei Mutilati, via dei Mutilati, 8 – Verona. Interverranno Cesare Feiffer, Christian Campanella, Paolo Gasparoli, Alberto Maria Sartori, Luciano Ortolani, Ugo Soragni, Pierre Alain Croset, Carlos Llop Torne, Giuseppe Cappochin. A seguire Officina Contemporanea presso il suo spazio espositivo ospiterà un&#8217;aperitivo e una serata di incontro e confronto.</span></p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">All&#8217;occasione del convegno si lega l&#8217;importante progetto di workshop organizzato dall&#8217;Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggistici Conservatori della Provincia di Verona e dal Comune di Verona con il patrocinio della Provincia di Verona, che vede protagonisti una quarantina di studenti provenienti dal Politecnico di Torino e dalla Universitat Politècnica de Catalunya e un progetto per la rivalutazione e il restauro degli ex Magazzini Generali di Verona.</span></p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">Officina Contemporanea ospita i ragazzi protagonisti del progetto di workshop in linea con la sua filosofia di promozione del dibattito sul futuro della città e delle sue arti e l&#8217;esposizione finale dei progetti nati dallo stesso workshop durante la serata del 7 Ottobre p.v.</span></p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"> </p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"> </p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><a href="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/10/congegno-7-ottobre1.pdf">scarica il programma</a></span></p>
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		<title>Exibart / Officinacontemporanea party</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Jun 2011 21:00:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Officina Aperta]]></category>

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		<description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/VELA_EXIBART.jpg"></a></p> <p>&#160;</p> <p style="text-align: justify;">La festa più creativa di Venezia quella di Officina contemporanea ed Exibart con la presenza di Michelangelo Pistoletto e il suo Love difference.<br /> Giovedi 2 giugno nelle cornici dedicate alla stampa a Venezia per l&#8217;apertura della 54^ Biennale internazionale d&#8217;arte, Officina Contemporanea non poteva mancare con il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/VELA_EXIBART.jpg"><img class="size-medium wp-image-72 aligncenter" title="VELA_EXIBART" src="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/VELA_EXIBART-337x590.jpg" alt="" width="270" height="472" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">La festa più creativa di Venezia quella di Officina contemporanea ed Exibart con la presenza di Michelangelo Pistoletto e il suo Love difference.</span><br /> <span style="font-size: small;"> Giovedi 2 giugno nelle cornici dedicate alla stampa a Venezia per l&#8217;apertura della 54^ Biennale internazionale d&#8217;arte, Officina Contemporanea non poteva mancare con il supporto delle sue aziende Stone Italiana, Seguso Murano e Corradi Outdoor di unirsi alle colonne portanti dell&#8217;arte italiana Exibart e Michelangelo Pistoletto per una bellissima festa.</span><br /> <span style="font-size: small;"> L&#8217;occasione per raccogliere a Palazzo Marin appena restaurato in Campo Santa Maria del Giglio il meglio del mondo dell&#8217;arte in visita alla Biennale e grazie al supporto di Love difference il laboratorio di ricerca creativa di Città dell&#8217;arte confermare il sodalizio tra la storica cittadella di Biella, il media italiano per l&#8217;arte e Officina Contemporanea attiva tra Verona e il Triveneto per la riqualificazione delle arti.</span><br /> <span style="font-size: small;"> Tanta bella gente, buona musica dal vivo con Paolo Saporiti e scambio di opinioni e idee per nuovi progetti futuri.</span></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline; font-size: small;"><a title="exibart.it" href="http://www.exibart.it/">www.exibart.it</a><br /> <a title="lovedifference.it" href="http://www.lovedifference.it/">www.lovedifference.it</a><br /> <a title="seguso.com" href="http://www.seguso.com/">www.seguso.com</a><br /> <a title="stoneitaliana.com" href="http://www.stoneitaliana.com/">www.stoneitaliana.com</a><br /> <a title="corradi.eu" href="http://www.corradi.eu/">www.corradi.eu</a></span></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/IMG_4492.jpg"><img class="size-medium wp-image-73 aligncenter" title="IMG_4492" src="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/IMG_4492-590x393.jpg" alt="" width="589" height="389" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/exibart-party.jpg"><img class="size-medium wp-image-74 aligncenter" title="exibart party" src="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/exibart-party-590x393.jpg" alt="" width="589" height="383" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Global Award for Sustainable Architecture</title>
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		<pubDate>Wed, 04 May 2011 18:00:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Riqualificare la città]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Global Award for Sustainable Architecture<br /> mostra fotografica<br /> presso Officina Contemporanea</p> <p>  </p> <p><a href="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/00-675x259.jpg"></a></p> <p>&#160;</p> <p>Inaugura mercoledì 4 maggio, alle ore 18.00, nella sala esposizioni di Officina Contemporanea, in via Mutilati 8/a a Verona, la mostra fotografica “Global Award for Sustainable Architecture”. Organizzata dalla rivista di architettura The Plan membro del GBC Italia, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Global Award for Sustainable Architecture<br /> mostra fotografica<br /> presso Officina Contemporanea</strong></p>
<p>  </p>
<p><a href="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/00-675x259.jpg"><img class="size-medium wp-image-184 aligncenter" title="00-675x259" src="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/00-675x259-590x226.jpg" alt="" width="656" height="251" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Inaugura mercoledì 4 maggio, alle ore 18.00, nella sala esposizioni di Officina Contemporanea, in via Mutilati 8/a a Verona, la mostra fotografica “Global Award for Sustainable Architecture”. Organizzata dalla rivista di architettura The Plan membro del GBC Italia, con la collaborazione di Officina Contemporanea e Atelieritaliano ed il patrocinio dell’Ordine degli Architetti di Verona, dell’AGAV e del GIARCH, la mostra è promossa dalla Cité de l’Architecture &amp; du Patrimoine di Parigi.</p>
<p>La mostra, che prosegue sino a venerdi 20 maggio dalle ore 10.00 alle ore 18.00, è ad ingresso libero.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>EXPO GA: INTRODUZIONE</strong></p>
<p>La crisi energetica e ambientale colpisce ogni luogo nello stesso momento. Nel mondo moderno una simultanea frattura di tali dimensioni non si era ancora verificata.</p>
<p>Nel XX secolo, lo sviluppo industriale si allineò al “treno del progresso”, che diffuse un medesimo modello di vita e di città, in relazione ad ogni società e alla sua storia. Oggi, i treni dello “sviluppo sostenibile” partono nello stesso momento, ma non usano più la stessa energia o non seguono più gli stessi percorsi.</p>
<p>Il fulcro delle priorità si trova nella città e nell’architettura. Per l’attuale costoso dispendio in energia e risorse, città ed architettura sono i laboratori di un futuro sostenibile e delle profonde trasformazioni che la sostenibilità esige. Dal Cile alla Finlandia, dagli Stati Uniti alla Cina, un’architettura d’avanguardia segue una nuova prospettiva: costruire la nostra civiltà globale sulla base di nuove relazioni fra società e risorse.</p>
<p>L’Occidente è sede di numerosi nuclei di creatività: l’energia e i materiali sono i punti focali di una rivoluzione industriale di cui gli architetti sono i propugnatori. Nasce un nuovo racconto collettivo: l’architettura lo concretizza fornendo forma e significato. Nell’emisfero sud, la crisi riscrive le equazioni dello sviluppo: tecnologia e società, sviluppo e progresso, città ed equità… L’emergenza della situazione conduce di frequente ad innovazioni più radicali che in Occidente e ciò lascia presagire rapporti del tutto nuovi fra Sud e Nord. Per l’architettura si profila uno scenario a livello mondiale. Gli scambi fra i protagonisti della scena architettonica sono intensi, verso la condivisione di obiettivi ed ambiti etici. La progettazione globalizzata che contrassegnava gli ultimi anni del Novecento lascia il passo all’universalità di un’architettura che riflette la ricerca di un nuovo equilibrio nei caratteri profondi di ogni territorio. Ogni progetto diviene un frammento del mondo e dà ordine al mondo.</p>
<p>Il Global Award for Sustainable Architecture è stato istituito per promuovere il dibattito internazionale d’architettura. Ogni anno vengono premiati cinque architetti che condividono l’etica dello sviluppo sostenibile ed hanno formalizzato impostazioni innovative ed ecologiche, sia in Occidente sia nei paesi emergenti, nelle città del mondo sviluppato o a favore delle popolazioni più vulnerabili del pianeta. Scopo del Global Award for Sustainable Architecture è di costituire una comunità fra questi architetti di grande talento, di pubblicizzare le loro metodologie e di stimolare lo scambio di esperienze tra Nord e Sud. Dal 2007 sono stati premiati quindici architetti. La mostra intende evidenziare il lavoro di questa nuova avanguardia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="background-color: #ffffff; color: #99cc00;">Stefan Behnisch – Stoccarda, Germania – Premio 2007</span></p>
<p>Stefan Behnisch è uno dei pionieri dell’architettura per la sostenibilità climatica e ambientale, e progetta edifici come grandi ecosistemi, protettivi e seducenti, che propongono un nuovo modo di vivere. « Ottimizzare gli spazi per un maggiore comfort »</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #99cc00;">Balkrishna Doshi – Ahmedabad, India – Premio 2007</span></p>
<p>Abitare: un processo, non un prodotto</p>
<p>Doshi non aveva ancora 30 anni quando affiancò Le Corbusier a Chandigarh per i lavori della nuova capitale, diventata un’emblema. La diffusione del Movimento Moderno fu accolta con favore dai critici occidentali che ne identificarono i paladini nei diversi continenti. Doshi era incluso in questo elenco.</p>
<p>Nel 1978 fonda la Vastu-Shilpa Foundation, dedicata alle ricerche sull’edilizia sociale e sullo sviluppo. Riguardo tali temi, Doshi ha continuato ad interrogarsi, preoccupandosi maggiormente di costruire per il popolo indiano che di costruire per l’India.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #99cc00;">Françoise-Hélène Jourda – Parigi, Francia – Premio 2007</span></p>
<p>Una cultura ecologica europea</p>
<p>Nel 1980 Françoise-Hélène Jourda vinse in Francia il concorso « Pour un habitat économe en énergie »*. Diventò così leader della svolta ecologica in Francia e l’interfaccia con il pensiero nordico e tedesco riguardo l’architettura sostenibile. « Architects must stop building monuments »</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #99cc00;">Hermann Kaufmann – Schwarzach, Vorarlberg, Austria – Premio 2007</span></p>
<p>Legno, materiale creativo</p>
<p>La carriera di Hermann Kaufmann è inseparabile dalla storia del Vorarlberg, la regione austriaca che da più di trent’anni è diventata un laboratorio di architettura sostenibile. “Siamo proprio all’inizio di una vasta presa di coscienza sociale e politica”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #99cc00;">Wang Shu and Lu Wenyu – Amateur Architecture Studio – Hangzhou, Cina – Premio 2007</span></p>
<p>La storia incontra la creatività</p>
<p>In Cina è iniziata la costruzione di numerose “eco-città” e zone verdi. La metodologia seguita, tuttavia, ha ancora come punto di partenza la “tabula rasa”. Nella città meridionale di Hangzhou, Wang Shu invece propone una prospettiva diversa. “La modernità in Cina può essere affinata, attraverso la sua cultura”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #99cc00;">Fabrizio Caròla – Napoli, Italia – Premio 2008</span></p>
<p>Europa-Africa, uno scambio culturale “fra eguali”</p>
<p>Fabrizio Caròla ha dedicato la propria vita ad inventare tecniche e una specifica arte di costruire che si accordano con le risorse africane. Nel 1973, vivendo nel Mali come esperto di progetti di sviluppo, notò che “la maggior parte del personale inviato in Africa a colmare il divario tecnologico possiede un bagaglio culturale e umanistico piuttosto limitato. L’insufficiente preparazione del personale induce ad introdurre in Africa, senza alcun discernimento, i prodotti più assurdi della nostra civiltà. La qualità di questi prodotti, portata in Paesi che sono ancora mal preparati a riceverli, peggiora ulteriormente la situazione”.*</p>
<p>« La cupola di mattoni non aveva mai attraversato il Sahara »</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #99cc00;">Elemental/Alejandro Aravena – Santiago, Cile – Premio 2008</span></p>
<p>La più importante risorsa sostenibile è la città</p>
<p>Alejandro Aravena progettò Elemental nel 2000 per rimpiazzare le favelas che stavano invadendo aree urbane cruciali per l’edilizia residenziale sostenibile. Elemental si propone di costruire con l’impegno di magre risorse finanziarie, usufruendo di materiale economico (cemento e mattone) e con un’edilizia autogestita.</p>
<p>“Màs con lo mismo”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #99cc00;">Rural Studio/Andrew Freear, direttore – Università di Auburn, Alabama, USA – Premio 2008</span></p>
<p>Rinnovare le case per rinnovare la società</p>
<p>Creato nel 1992 da Samuel Mockbee e D.K. Ruth, Rural Studio, con sede nella contea di Hale, ha coerentemente messo in pratica una visione ecologica che ha la sua origine nel Sud. Il teorico dell’agricoltura Wendel Berry ha affermato che dopo i cicloni economici del ventesimo secolo, la società americana deve ricostruire se stessa a partire dalle proprie specifiche fondamenta: comunità, etica della responsabilità e decentramento.</p>
<p>«La nostra è una sostenibilità semplice, nata dalla necessità »*</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #99cc00;">Philippe Samyn – Bruxelles, Belgio – Premio 2008</span></p>
<p>Una nuova economia delle risorse</p>
<p>Dalle opere recenti dell’architetto e ingegnere Philippe Samyn risulta evidente la decisione di impegnare la propria credibilità di esperto nel dibattito sull’architettura sostenibile. “L’equilibrio di forma, funzione e tecnica”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #99cc00;">Carin Smuts – Cape Town, Sud Africa – Premio 2008</span></p>
<p>Architettura partecipata</p>
<p>Carin Smuts (CS Studio Architects) costruisce spazi pubblici collaborando con gli utenti nel contesto urbano e rurale del Sud Africa. “Non hanno esigenze architettoniche ma un’energia creativa che desidero liberare. Una volta che si è stabilito il programma, il progetto non dovrebbe imporre una meta, ma piuttosto proporre un’infrastruttura di cui gli abitanti poi prenderanno possesso”.</p>
<p>“La sostenibilità riguarda le persone”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #99cc00;">Construire/Patrick Bouchain and Loïc Julienne – Parigi, Francia – Premio 2009</span></p>
<p>Cultura e partecipazione</p>
<p>Patrick Bouchain si affida a interventi minimi per trasformare le aree industriali abbandonate in spazi di vita e cultura. Si rispettano i bilanci al centesimo, utilizzando materiali standard per ridare vita ai luoghi. Ciascun intervento rivitalizza il contesto abitativo circostante, prestando ascolto ai bisogni delle persone e della comunità, addestrando i giovani sul posto.</p>
<p>“Oggi, ciò che mi interessa è comprendere le esigenze”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #99cc00;">Thomas Herzog – Monaco, Germania – Premio 2009</span></p>
<p>Cultura e scienze</p>
<p>Thomas Herzog è uno dei pionieri nella teoria e nell’applicazione dell’energia solare. Ha già sviluppato una tipologia di abitazioni collettive che utilizzano il solare con sistemi costruttivi integrati e unità progettate per trarre il massimo vantaggio dalle condizioni climatiche. “Per quanto riguarda l’energia, dobbiamo cambiare punto di vista: dalle case alle città”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #99cc00;">Bijoy Jain – Mumbai, India – Premio 2009</span></p>
<p>Creare connessioni sensoriali e fisiche con i luoghi</p>
<p>Bijoy Jain, studi negli Stati Uniti, è contemporaneamente in accordo e in conflitto con la globalizzazione. La sua duplice formazione, occidentale e indiana, gli consente di criticare in India un tipo di sviluppo che sacrifica le risorse e la cultura del Paese. Con pazienza, cerca di creare un unico sistema di lavoro che sia al contempo chiaramente ecologico e contemporaneo: “vogliamo usare il paesaggio indiano come risorsa; per creare spazi in armonia con le condizioni climatiche locali, con i materiali e le tecnologie disponibili”.*</p>
<p>“Vivere all’interno di una cultura significa studiarla tutti i giorni”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #99cc00;">Diébédo Francis Kéré – Gando, Burkina Faso – Berlino, Germania – Premio 2009</span></p>
<p>Una globalizzazione intelligente</p>
<p>Con la qualifica di carpentiere, Francis Kéré ottenne con l’aiuto di BMZ, un’organizzazione non governativa tedesca, una borsa di studio per frequentare i corsi di architettura alla Technische Universität di Berlino. Vive in parte nel Burkina Faso e in parte in Germania, dove ora è docente. A Berlino, insegna ai suoi studenti architettura sostenibile. Nel suo villaggio di Gando costruisce arredi urbani e scuole, tutti improntati alla stessa razionalità, economia e sobrietà di linee che aderiscono alla realtà locale dei metodi e delle risorse, considerando le conoscenze africane nel campo delle costruzioni altrettanto valide che le conoscenze europee.</p>
<p>“Arredi urbani che contribuiscono allo sviluppo e si adattano al clima”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #99cc00;">Sami Rintala – Bodo, Norvegia – Premio 2009</span></p>
<p>Architetto e artista</p>
<p>Sami Rintala è convinto che un’architettura consapevole delle responsabilità ecologiche tornerà ai ruoli fondanti: fornire rifugio e protezione per le persone, dare forma alla relazione dell’essere umano con la natura e la storia. “Il modo migliore per me di esercitare un’influenza nella società, è insegnare”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’esposizione è prodotta da Cité de l’Architecture et du Patrimoine / Institut Français d’Architecture e circuitata in italia grazie alla rivista THE PLAN.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/Optimized-BALKRISHNA_DOSHI_%D0%BF%D0%82%C2%A7_INDIA_%D0%92%C2%A9_Yatin_Pandiya1.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-186" title="Optimized-BALKRISHNA_DOSHI_пЂ§_INDIA_В©_Yatin_Pandiya" src="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/Optimized-BALKRISHNA_DOSHI_%D0%BF%D0%82%C2%A7_INDIA_%D0%92%C2%A9_Yatin_Pandiya1-220x220.jpg" alt="" width="220" height="220" /></a>   <a href="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/Optimized-CARIN_SMUTS_%D0%BF%D0%82%C2%A7_SOUTH_AFRICA_%D0%92%C2%A9_Jana_Revedin.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-187" title="Optimized-CARIN_SMUTS_пЂ§_SOUTH_AFRICA_В©_Jana_Revedin" src="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/Optimized-CARIN_SMUTS_%D0%BF%D0%82%C2%A7_SOUTH_AFRICA_%D0%92%C2%A9_Jana_Revedin-220x220.jpg" alt="" width="220" height="220" />  </a></p>
<p><a href="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/Optimized-ELEMENTAL_%D0%BF%D0%82%C2%A7_CHILE_%D0%92%C2%A9_Elemental.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-188" title="Optimized-ELEMENTAL_пЂ§_CHILE_В©_Elemental" src="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/Optimized-ELEMENTAL_%D0%BF%D0%82%C2%A7_CHILE_%D0%92%C2%A9_Elemental-220x220.jpg" alt="" width="220" height="220" /></a><a href="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/Optimized-FABRIZIO_CAROLA_%D0%BF%D0%82%C2%A7_MALI_%D0%92%C2%A9_Jana_Revedin.jpg">   <img class="alignnone size-thumbnail wp-image-189" title="Optimized-FABRIZIO_CAROLA_пЂ§_MALI_В©_Jana_Revedin" src="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/Optimized-FABRIZIO_CAROLA_%D0%BF%D0%82%C2%A7_MALI_%D0%92%C2%A9_Jana_Revedin-220x220.jpg" alt="" width="220" height="220" /></a>  </p>
<p><a href="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/Optimized-HERMANN_KAUFMANN_%D0%BF%D0%82%C2%A7_AUSTRIA_%D0%92%C2%A9_Bruno_Klomfar.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-190" title="Optimized-HERMANN_KAUFMANN_пЂ§_AUSTRIA_В©_Bruno_Klomfar" src="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/Optimized-HERMANN_KAUFMANN_%D0%BF%D0%82%C2%A7_AUSTRIA_%D0%92%C2%A9_Bruno_Klomfar-220x220.jpg" alt="" width="220" height="220" /></a>   <a href="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/Optimized-PHILIPPE_SAMYN_%D0%BF%D0%82%C2%A7_BELGIUM_%D0%92%C2%A9_Marie-Fran%D0%93%C2%A7oise_Plissart.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-191" title="Optimized-PHILIPPE_SAMYN_пЂ§_BELGIUM_В©_Marie-FranГ§oise_Plissart" src="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/Optimized-PHILIPPE_SAMYN_%D0%BF%D0%82%C2%A7_BELGIUM_%D0%92%C2%A9_Marie-Fran%D0%93%C2%A7oise_Plissart-220x220.jpg" alt="" width="220" height="220" /></a></p>
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		<title>Virusman</title>
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		<pubDate>Sun, 01 May 2011 10:00:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Editing]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><a href="/wp-content/uploads/2011/virusman.epub"> </a></p> <p style="text-align: justify;">Giuliano Ramazzina che continua a descrivere l&#8217;italia dal nordest ci accompagna anno dopo anno con diverse pubblicazioni finoa Virusman che decidiamo insieme di pubblicare come Officina Contemporanea in una versione cartacea ma sopratutto nell&#8217;edizione più consona in formato ebook interattiva.</p> <p style="text-align: justify;">E&#8217; un ulteriore libro che scardina le regole e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="/wp-content/uploads/2011/virusman.epub"><img class="size-full wp-image-205 aligncenter" title="virusman-epub" src="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/05/virusman-epub.jpg" alt="" width="250" height="411" /> </a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Giuliano Ramazzina che continua a descrivere l&#8217;italia dal nordest ci accompagna anno dopo anno con diverse pubblicazioni finoa Virusman che decidiamo insieme di pubblicare come Officina Contemporanea in una versione cartacea ma sopratutto nell&#8217;edizione più consona in formato ebook interattiva.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">E&#8217; un ulteriore libro che scardina le regole e sopratutto in linea con gli obiettivi di Officina che sono di arrivare ai giovani e attrarli nella critica costruttiva e virtuosa, parlando di peste moderna fatta di uso sapiente delle nuove tecnologie per scardinare tutti i sistemi di controllo dei Corkman (uomini tappo) che hannno portato alla grande crisi economica che ci ha investiti.</span></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><strong>Giuliano Ramazzina </strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><a href="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/188004_189373704446374_7990824_n.jpg"><img title="188004_189373704446374_7990824_n" src="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/188004_189373704446374_7990824_n.jpg" alt="" width="180" height="123" /></a></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Nato nel 1952 a Rovigo, giornalista professionista, Giuliano Ramazzina ha unito all&#8217;attività di cronista attento alla realtà, la curiosità per l&#8217;approfondimento politico e sociologico, usando nuove metodologie di analisi e critica, vedi lo strutturalismo e la semiologia, apprese al Dams dell&#8217;università di Bologna. Nasce così la sua passione per la scrittura. Osservatore del costume e dei cambiamenti sociali, il focus della sua ricerca, delineatosi negli anni a fianco dell&#8217;attività giornalistica al quotidiano Il Resto del Carlino, con la qualifi ca di vice capo servizio, ha riguardato un particolare il Veneto ed il Nord-Est, con dei saggi che hanno cercato di comprendere lʼevoluzione in chiaroscuro di una macroregione, cogliendone gli aspetti contradditori a livello storico, politico, economico e culturale.</span><br /> <span style="font-size: small;"> Con &#8220;Lasciatemi in provincia&#8221; ad esempio Ramazzina smonta il micropotere di una realtà provinciale veneta trovando paradigmi in Germi, Meneghello, Sergio Saviane, Mazzacurati e Carlotto, tra cinema e letteratura. Scavando nelle origini familiari, porta alla luce la fi gura del parente Enzo Rizzo, partigiano a Castelfranco Veneto, morto a seguito di un agguato, pubblicando un suo scritto inedito nel libro &#8220;La Resistenza Castellana negli scritti di Enzo Rizzo&#8221; (1999) su commissione dell&#8217;Istituto per la storia della Resistenza della Marca Trevigiana.</span><br /> <span style="font-size: small;"> In &#8220;Fuori mercato&#8221; del 2002, la deriva veneta e nordestina viene focalizzata e livello economico con la crisi del capitalismo famigliare collegato allʼaffarismo doroteo democristiano, una deriva quest&#8217;ultima vivisezionata in &#8216;Nordex&#8217; (2005) con la scrittura asciutta e tagliente del giornalista di rottura. L&#8217;obiettivo di colpire le coscienze, denunciando il pericolo di una classe 94 dirigente di ex, trasformista e buona per tutte le stagioni torna nel saggio ʻGrandifratelli dʼItaliaʼ (2007). Populismo mediatico e partitocrazia sono i mali da combattere con una cura shock, per rilanciare lʼimportanza di re-investire sul capitale umano e l&#8217;innovazione, esaltando la sussidiarietà, cambiando alcune meccaniche di potere che stanno ingessando il made in Italy e lo sviluppo nello scenario della globalizzazione.</span></p>
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		<title>SIC. Esigenze di sviluppo sostenibile, qualità e Made in Italy a Milano</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Oct 2010 18:00:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[SIC Convegni]]></category>

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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">SIC. Sostenibilità, l&#8217; Innovazione più Creativa. Idee e pratiche esemplari per costruire il futuro.<br /> Il 21 e il 22 ottobre, a Milano, si parlerà di sostenibilità in maniera diversa: guardando alla qualità del progetto e ai valori del Made in Italy</p> <p style="text-align: justify;"> </p> <p style="text-align: center;"></p> <p style="text-align: center;"><a href="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2010/10/sic-milano-2.jpg"></a></p> <p><a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><span style="font-size: small;">SIC. Sostenibilità, l&#8217; Innovazione più Creativa. Idee e pratiche esemplari per costruire il futuro.</span></strong><br /> <strong><span style="font-size: small;">Il 21 e il 22 ottobre, a Milano, si parlerà di sostenibilità in maniera diversa: guardando alla qualità del progetto e ai valori del Made in Italy</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-257 aligncenter" title="sicmilano 1" src="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2010/10/sicmilano-1-393x590.jpg" alt="" width="345" height="517" /></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2010/10/sic-milano-2.jpg"><img class="size-medium wp-image-258 aligncenter" title="sic milano 2" src="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2010/10/sic-milano-2-393x590.jpg" alt="" width="345" height="517" /></a></p>
<p><a href="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2010/10/sic-milano-3.jpg"><img class="size-medium wp-image-259 aligncenter" title="sic milano 3" src="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2010/10/sic-milano-3-590x393.jpg" alt="" width="472" height="314" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.officinacontemporanea.org/sic/sic2010_verona.php">vai alla pagina SIC dedicata</a></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Si può progettare il futuro delle nostre città, coniugando le esigenze di sviluppo sostenibile con la qualità e i valori del Made in  Italy? come cambia, quindi, il rapporto tra committente e architetto? Cosa è e cosa sarà lo stile sostenibile?</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Se ne parlerà il 21 e 22 ottobre a Milano, nell&#8217;ambito del ciclo di conferenze &#8220;SIC. Sostenibilità, l&#8217; Innovazione più Creativa. Idee e pratiche esemplari per costruire il futuro&#8221;, iniziativa promossa da Atelieritaliano che, dopo la partecipazione all&#8217;ultimo Salone del Mobile, (in cui ha inaugurato un laboratorio di idee sul tema Made in Italy e sostenibilità) continua il proprio impegno nel promuovere una nuova cultura del progettare, in cui innovazione significa innanzitutto qualità. La tappa milanese di SIC è la seconda, dopo 4 giornate veronesi che Atelieritaliano ha organizzato quest&#8217;anno durante Abitare il Tempo. Come spiega Roberto Bianconi, amministratore delegato di Atelieritaliano e ideatore del convegno, &#8220;SIC, con un pizzico di ironia, riprende il latino dichiarando il proprio intento: SIC significa Così, e mette in luce la necessità dell␣ esperienza e dell␣ esempio per trovare lo slancio e la creatività nel fare. Senza dimenticare, inoltre, che l␣ evoluzione stessa della cultura si basa sulla conoscenza e sulla nuova interpretazione di quello che fanno gli altri␣ . Casi esemplari, dunque, da conoscere per mettere in moto anche un processo di innovazione che punta meno all&#8217;esibizionismo e più ai risultati.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Il 21 e 22 ottobre, quindi, SIC ospiterà studiosi e professionisti che con il coraggio di idee ed esperienze innovative propongono nuovi modi di pensare il futuro: da Francesco Morace, sociologo opinionista del Sole 24 Ore e fondatore di Future Concept Lab, a Philippe Daverio, intellettuale straordinario che ha costruito un nuovo modo di interpretare e divulgare la Storia dell␣ Arte; da Luca Molinari, brillante architetto e curatore di progetti di ricerca per la sostenibilità dell␣ architettura in Italia, a Raffaele Pugliese, docente di Composizione architettonica e urbana, che coordina un laboratorio di progettazione per valorizzare i Navigli in vista dell&#8217;Expo; da Angelo Micheli, docente IUAV, nonché collaboratore dello Studio De Lucchi e ideatore di un una nuova abitazione in legno che dialoga con la tradizione del lusso italiano, a Cesare Feiffer, docente di restauro all&#8217;università Roma Tre, nonché direttore della rivista Recupero e Conservazione.</span></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Gli incontri si terranno presso la sede milanese di Atelieritaliano, in Ripa di Porta Ticinese 73, alle ore 18.00</span></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;"><strong><span style="font-size: small;">Programma</span></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="font-size: small;">Mercoledì 21 ottobre,ore 18.00</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="font-size: small;">LA CITTA&#8217; E IL FUTURO. IL PROGETTO COME STRUMENTO DI CONDIVISIONE </span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Philippe Daverio, critico d&#8217;arte </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Angelo Micheli, architetto, studio aMDL </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Raffaele Pugliese, docente di Composizione Architettonica e Urbana, Politecnico di Milano</span></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="font-size: small;">Giovedì, 22 ottobre, ore 18.00</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="font-size: small;">LO STILE SOSTENIBILE </span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Luca Molinari, architetto, editor sezione architettura per Skira Francesco </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Morace, sociologo </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Cesare Feiffer, docente di Restauro, Università degli Studi Roma Tre, direttore della rivista Recupero e Conservazione</span></p>
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		<title>SIC. Sostenibilità l’Innovazione più Creativa.</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Sep 2010 18:00:56 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il 16 settembre un nuovo appuntamento del convegno promosso da Officina Contemporanea e Atelieritaliano </p> <p style="text-align: justify;"> </p> <p style="text-align: justify;"><a href="http://win.officinacontemporanea.org/sic/sic2010_verona.php">vai alla pagina SIC dedicata</a></p> <p style="text-align: justify;"> </p> <p style="text-align: justify;">Promuovere la Sostenibilità come un valore strategico per l’economia, non solo in una prospettiva d’impresa ma anche per il territorio, le istituzioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><span style="font-size: small;">Il 16 settembre un nuovo appuntamento del convegno promosso da Officina Contemporanea e Atelieritaliano </span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://win.officinacontemporanea.org/sic/sic2010_verona.php">vai alla pagina SIC dedicata</a></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Promuovere la Sostenibilità come un valore strategico per l’economia, non solo in una prospettiva d’impresa ma anche per il territorio, le istituzioni e la formazione dei giovani. Oggi sempre più in rilievo nel dibattito culturale, il tema della sostenibilità è promosso da Officina Contemporanea con SIC, il ciclo continuativo di convegni che l’associazione culturale veronese organizza da due anni in occasione di importanti manifestazioni culturali e fieristiche.  Giovedì 16 settembre, la giornata inaugurale di Abitare il Tempo &#8211; la fiera scaligera del design d’interni &#8211; Officina Contemporanea ospita presso la propria sede di via dei Mutilati un nuovo incontro tra professionisti e studiosi che discuteranno del tema secondo un approccio interdisciplinare. Francesco Morace, sociologo esperto di nuovi trend, tratterà di sostenibilità come fattore competitivo per l’impresa, seguirà l’intervento di Arturo Montanelli, membro delle commissioni ministeriali VIA e VAS – Valutazione Impatto Ambientale e Valutazione Ambientale Strategica, tratterà il tema del paesaggio come elemento fondamentale per la sostenibilità. Massimiliano Mandarini, architetto e ricercatore al Politecnico di Milano,  presenterà il progetto degli Ecomusei, iniziativa mirata allo sviluppo sostenibile locale. In chiusura, Ivan De Lettera, editore e direttore del progetto editoriale City Project, parlerà di Hb group italia,un network per il restauro sostenibile. Moderatore dell’incontro sarà Roberto Bianconi, Direttore e animatore di Officina Contemporanea che ha ideato SIC.  Officina Contemporanea è un’associazione culturale che si impegna senza scopo di lucro per il rinnovamento delle arti e dei mestieri del territorio. Sic, come le altre diverse iniziative di Officina Contemporanea, è organizzato grazie al sostegno di Atelieritaliano,  società di aziende attiva nel contract per l’architettura e il design.  </span></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://lnx.officinacontemporanea.org/wp-content/uploads/2011/11/SIC_VR_mail_2010.pdf">scarica l&#8217;invito e il programma ufficiale</a></p>
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